Sez. L, Sentenza n. 611 del 25/01/1988 (Rv. 457075 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO AGRICOLO - IN GENERE - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - LAVORO SUBORDINATO AGRICOLO A TEMPO DETERMINATO - "COSIDDETTO TERZO ELEMENTO" PREVISTO DALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA - AMMONTARE DI ISTITUTI RETRIBUTIVI - DETERMINAZIONE EX ART. 36 COST. - RIFERIMENTO A DETTO "TERZO ELEMENTO" - NECESSITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO AGRICOLO - IN GENERE - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - LAVORO SUBORDINATO AGRICOLO A TEMPO DETERMINATO - "COSIDDETTO TERZO ELEMENTO" PREVISTO DALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA - AMMONTARE DI ISTITUTI RETRIBUTIVI - DETERMINAZIONE EX ART. 36 COST. - RIFERIMENTO A DETTO "TERZO ELEMENTO" - NECESSITÀ.*
Con riguardo al lavoro subordinato agricolo a tempo determinato - per il quale la contrattazione collettiva contempla il cosiddetto "terzo elemento", rapportando a singole giornate lavorative il computo di alcuni istituti retributivi, quali indennità di anzianità, tredicesima mensilità e ferie (istituti che altrimenti sarebbero difficilmente calcolabili, potendo la prestazione lavorativa dei salariati fissi essere limitata a brevi periodi presso singoli e diversi datori di lavoro), e quindi prevede un'aggiunta percentuale della paga giornaliera che tenga conto dei suddetti istituti - il giudice del merito, chiamato a determinare la retribuzione sufficiente ex art. 36 cost. Nell'ipotesi in cui il datore di lavoro non aderisca alla relativa associazione sindacale, dovrà tener conto del suddetto "terzo elemento", quale parametro per quantificare l'ammontare dei suddetti istituti retributivi. (V 4010/87, mass n 452813; (V 7645/86, mass n 449651).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)