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Sez. 5 - , Sentenza n. 19365 del 05/12/2019 Ud. (dep. 26/06/2020) Rv. 279106 - 01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Condanna in appello - Riqualificazione del reato da bancarotta preferenziale in bancarotta per distrazione - Violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza – Sussistenza - Ragioni - Conseguenze.
Stato
decisa il 2019-12-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279106-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

Sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso in cui il giudice di appello, in riforma della sentenza di primo grado, condanni l'imputato per il reato di bancarotta per distrazione, così riqualificando l'originaria imputazione di bancarotta preferenziale, trattandosi di fatto significativamente e sostanzialmente diverso da quello contestato con l'originaria imputazione, con conseguente difetto della concreta possibilità di esercizio dei correlati poteri difensivi dell'imputato, imponendosi l'applicazione - previo annullamento della sentenza impugnata e di quella di primo grado - del disposto di cui all'art. 521, comma 2, cod. proc. pen., che prevede l'invio degli atti al pubblico ministero.

Riferimenti normativi: Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)