Sez. U, Sentenza n. 119 del 29/10/1997 Ud. (dep. 08/01/1998) Rv. 209126 - 01
FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - CONTRABBANDO | Tabacco lavorato estero in quantità superiore ai 15 kg. - È reato autonomo e non circostanza aggravante del reato di contrabbando previsto dall'art. 282 D.P.R. n. 43 del 1973.
FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - CONTRABBANDO
Il contrabbando di tabacco lavorato estero in quantità superiore ai 15 kg., previsto e punito dall'art. 2 della legge 18 gennaio 1994 n. 50, costituisce figura di reato autonomo e non circostanza aggravante del reato di contrabbando di cui all'art. 282 D.P.R. 23 gennaio 1973 n. 43. (In motivazione, la S.C. ha osservato che tra le condotte descritte dalle due disposizioni non corre rapporto di specialità a norma dell'art. 15 cod. pen. e che, pertanto, le due ipotesi di reato possono, nei congrui casi, concorrere).
Riferimenti normativi: DPR 23/01/1973 num. 43 art. 282 CORTE COST., Legge 18/01/1994 num. 50 art. 2, Cod. Pen. art. 15
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)