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Sez. 6, Sentenza n. 1367 del 26/10/2006 Ud. (dep. 19/01/2007) Rv. 235789 - 01

REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO - DOLO - IN GENERE | Dolo eventuale e dolo diretto - Distinzione.
Stato
decisa il 2006-10-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/235789-01

REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO - DOLO - IN GENERE

Il dolo eventuale sussiste quando l'agente, ponendo in essere una condotta diretta ad altri scopi, si rappresenti la concreta possibilità del verificarsi di ulteriori conseguenze della propria condotta, e ciò nonostante agisca, accettando il rischio di cagionarle; il dolo è invece diretto nel caso in cui vi sia la probabilità della verificazione di tali conseguenze, e ciò nonostante l'agente ponga in essere la condotta. (Fattispecie in cui, nel corso di una rapina, uno dei rapinatori, per sottrarsi alla cattura, esplose, da una distanza di pochi metri, più colpi d'arma da fuoco in direzione dell'agente di polizia che lo inseguiva, che non rimase colpito soltanto per la concitazione del momento e perchè ebbe la prontezza di gettarsi per terra e schivare così i proiettili).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)