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Sez. U - , Sentenza n. 6087 del 24/09/2020 Ud. (dep. 16/02/2021) Rv. 280573 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Apparecchi per le giocate con vincite in denaro - Omesso versamento del prelievo unico erariale - Appropriazione da parte del "gestore" - Denaro appartenente all'erario - Conseguenze.
Stato
decisa il 2020-09-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/280573-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE

Integra il delitto di peculato la condotta del gestore o dell'esercente degli apparecchi da gioco leciti di cui all'art. 110, sesto e settimo comma, TULPS, che si impossessi dei proventi del gioco, anche per la parte destinata al pagamento del Prelievo Erariale Unico (PREU), non versandoli al concessionario competente, in quanto il denaro incassato appartiene alla pubblica amministrazione sin dal momento della sua riscossione. (In motivazione, la Corte ha precisato che il concessionario riveste la qualifica formale di "agente contabile" ed è incaricato di pubblico servizio, funzione cui partecipano il gestore e l'esercente essendo loro delegate parte delle attività proprie del concessionario).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 358 CORTE COST., Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 110 CORTE COST., Decreto Legge 30/09/2003 num. 269 art. 39 com. 13, Regio Decr. 23/05/1924 num. 827 art. 178

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)