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Sez. L, Sentenza n. 3934 del 09/07/1979 (Rv. 400397 - 01)

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI - MANCATA DELIBERAZIONE DELLA PROMOZIONE - TACITA MANIFESTAZIONE DI VOLONTA SFAVOREVOLE AL LAVORATORE - CONFIGURABILITA - IMPUGNABILITA CON RICORSO GERARCHICO - TERMINE - DECORRENZA.*
Stato
decisa il 1979-07-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/400397-01

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI - MANCATA DELIBERAZIONE DELLA PROMOZIONE - TACITA MANIFESTAZIONE DI VOLONTA SFAVOREVOLE AL LAVORATORE - CONFIGURABILITA - IMPUGNABILITA CON RICORSO GERARCHICO - TERMINE - DECORRENZA.*

In tema di rapporto di lavoro del personale di ferrovie, tramvie e linee di navigazione interna in regime di concessione, costituisce provvedimento impugnabile con il ricorso gerarchico regolato dall'art 10 del RD 8 gennaio 1931 n 148, modificato dall'articolo unico della legge 24 luglio 1957 n 633, qualsiasi manifestazione di volonta espressa o tacita dell'azienda la quale abbia influenza sullo status giuridico od economico dei dipendenti. Pertanto, la mancata deliberazione della promozione dell'agente costituisce l'impresa in stato di inadempienza ed equivale ad una tacita manifestazione di volonta sfavorevole al lavoratore da annoverarsi tra i provvedimenti da impugnarsi con ricorso gerarchico, per potere conservare l'Azione giudiziaria ed il termine per la presentazione di tale ricorso gerarchico inizia a decorrere dal momento in cui il dipendente e stato posto in grado di avere notizia, attraverso il comportamento dell'impresa, del concreto verificarsi del presupposto della suddetta inadempienza. (V 3281/77, mass n 386816; (V 1887/74, mass n 370096).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 art. 10 CORTE COST., Legge 24/07/1957 num. 633 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)