Sez. 5, Sentenza n. 17634 del 01/09/2004 (Rv. 576608 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - LEGITTIMAZIONE - IN GENERE | Ricorso proposto dall'Amministrazione comunale in persona non del Sindaco, ma del vice sindaco - Indicazione delle ragioni dell'impedimento del Sindaco - Necessità - Fattispecie relativa a esplicitazione delle ragioni di esercizio delle funzioni vicarie.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - LEGITTIMAZIONE - IN GENERE
La Legge n. 81 del 1993 ha risolto normativamente il problema dell'esercizio delle funzioni vicarie del sindaco, introducendo la figura del vice - sindaco, ed indicando, quali presupposti del legittimo esercizio di dette funzioni vicarie, l'assenza, l'impedimento o la sospensione del sindaco <ex> art. 15 della Legge n. 15 del 1990, senza tuttavia escludere la necessità che il sostituto espliciti nell'atto amministrativo, o di altro genere, adottato in via sostitutiva, il titolo che ne legittima l'esercizio della potestà vicaria (In applicazione di tale principio, la Corte, in una fattispecie relativa a sottoscrizione del mandato alle liti da parte del Vice-Sindaco ove era stata esplicitata l'assenza del Sindaco quale causa di espletamento delle funzioni vicarie, ha concluso per l'avvenuto espletamento della potestà sostitutiva nel rispetto dei presupposti di Legge).
Riferimenti normativi: Legge 28/03/1993 num. 81 art. 20, Legge 28/03/1993 num. 81 art. 16
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)