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Sez. 1, Sentenza n. 45380 del 07/07/2015 Cc. (dep. 13/11/2015) Rv. 265255 - 01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - PROCEDIMENTO | Pericolosità sociale non riferibile a contesto associativo criminale - Competenza territoriale - Individuazione - Condotte commesse in luoghi diversi - Individuazione - Criteri - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-07-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/265255-01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - PROCEDIMENTO

Nel procedimento di applicazione di misure di prevenzione personali, la competenza territoriale, per decidere sulla richiesta presentata nei confronti di un soggetto la cui pericolosità non sia riferibile ad un contesto associativo criminale, si determina avendo riguardo al luogo nel quale, sulla base degli elementi di fatto prospettati dall'autorità proponente, la pericolosità sociale attuale si manifesti con carattere di continuità in rapporto con l'ambiente locale, non assumendo rilievo decisivo a tal fine la collocazione spaziale della condotta di maggiore gravità. (In applicazione del principio la Suprema Corte, dirimendo un conflitto negativo di competenza, ha attribuito la cognizione del procedimento al Tribunale del luogo ove il proposto, con continuità, risiedeva e nel quale aveva posto in essere reati, sebbene se lo stesso avesse, occasionalmente, commesso una rapina in altro ambito territoriale).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST., Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 1590 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)