Sez. 3, Sentenza n. 3306 del 13/10/1975 (Rv. 377430 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - ULTRAPETIZIONE - CONDIZIONI - ARGOMENTAZIONI DIVERSE DALLE PARTI - INSUSSISTENZA DEL VIZIO.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - ULTRAPETIZIONE - CONDIZIONI - ARGOMENTAZIONI DIVERSE DALLE PARTI - INSUSSISTENZA DEL VIZIO.*
Ricorre il vizio di extra o ultra petizione quando il giudice, interferendo nel potere dispositivo delle parti e pronunciando oltre i limiti del petitum e delle eccezioni hinc et inde dedotte, ovvero su questioni che non siano state sollevate e che non siano rilevabili d'ufficio, attribuisca alla parte un bene non richiesto, e cioe non compreso nemmeno implicitamente o virtualmente nella domanda proposta. Non sussiste, invece, tale vizio ove il giudice, contenendo la propria decisione entro i limiti delle pretese avanzate o delle eccezioni proposte dalle parti, e riferendosi ai fatti da esse dedotti, abbia fondato la decisione stessa sulla valutazione unitaria delle risultanze processuali, pur se in base ad argomentazioni o considerazioni non prospettate dalle parti stesse. (V 2831/73, mass n 366409).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)