Sez. 5 - , Sentenza n. 13799 del 12/02/2020 Ud. (dep. 06/05/2020) Rv. 279158 - 02
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE | Delitto di minaccia - Aggravante di cui all’art. 612, comma secondo, cod. pen. - Contestazione - Requisiti - Indicazione.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE
In tema di delitto di minaccia, non può considerarsi legittimamente contestata in fatto, sicché non può essere ritenuta in sentenza dal giudice, la fattispecie aggravata di cui all'art. 612, comma secondo, cod. pen., qualora, nell'imputazione, non sia esposta la natura grave della minaccia, o direttamente, o mediante l'impiego di formule equivalenti, ovvero attraverso l'indicazione della relativa norma. (In applicazione del principio, la Corte ha escluso che, ai fini della configurabilità dell'ipotesi aggravata, fosse sufficiente il mero richiamo in imputazione alla "gravità" della minaccia, attesa la natura meramente valutativa di siffatta qualificazione).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 612, Cod. Pen. art. 612 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)