Sez. 6, Sentenza n. 25200 del 18/06/2025 Ud. (dep. 09/07/2025) Rv. 288488-01
MISURE DI SICUREZZA - PATRIMONIALI | Confisca per equivalente - Sez. U n. 13783 del 2024, dep. 2025 - Natura ripristinatoria della misura ablatoria - Effetti di "overruling" interpretativo "in malam partem" - Applicabilità del nuovo principio giurisprudenziale in caso di prescrizione di reati commessi prima dell'entrata in vigore dell'art. 578-bis cod. proc. pen. - Esclusione - Ragioni.
MISURE DI SICUREZZA - PATRIMONIALI
Il mutamento giurisprudenziale intervenuto in ordine alla natura della confisca per equivalente, per effetto della pronuncia delle Sezioni Unite n. 13783 del 2024, dep. 2025, Massini, secondo cui la stessa, ove non ecceda il valore del vantaggio economico che l'autore ha ritratto dal reato, ha natura ripristinatoria, non legittima l'applicazione della misura ablativa in caso di prescrizione dei reati commessi anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 578-bis cod. proc. pen., in quanto l'interpretazione di quest'ultima disposizione in senso conforme all'art. 7 CEDU e all'art. 1 Prot. 1 CEDU impone di escludere l'efficacia retroattiva "in malam partem" del nuovo indirizzo ermeneutico, siccome ragionevolmente imprevedibile rispetto al pregresso quadro interpretativo consolidato in ordine alla funzione sanzionatoria dell'istituto.
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 578 bis, Decreto Legisl. 01/03/2018 num. 21 art. 6, Legge 09/01/2019 num. 3 art. 1 com. 4 lett. F) CORTE COST., Cod. Pen. art. 322 ter, Costituzione art. 25 com. 2, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 7 CORTE COST., Prot. 1 Conv. Dir. Uomo art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)