Sez. 1, Sentenza n. 792 del 19/01/2010 (Rv. 611114 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - AD PROCESSUM | Contratto di appalto con la P.A. ricompreso in un conferimento di ramo d'azienda - Successione a titolo particolare nel rapporto preesistente - Legittimazione del successore all'impugnazione della sentenza pronunciata nei confronti del dante causa - Prova dell'avvenuta successione - Contenuto - Adempimento degli obblighi derivanti dalla legge n. 109 del 1994 - Necessità.
PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - AD PROCESSUM
In tema di legittimazione all'impugnazione di una sentenza da parte del successore a titolo particolare nel diritto controverso, qualora la successione riguardi un appalto con la P.A. ricompreso in un ramo di azienda oggetto di conferimento in favore di una società, poichè il trasferimento di ramo d'azienda, anche mediante conferimento, configura una successione a titolo particolare riconducibile al "genus" della cessione d'azienda, la prova della avvenuta successione deve riguardare, oltre che il conferimento del ramo d'azienda e l'inclusione in questo del suddetto contratto, anche l'avvenuta effettuazione della comunicazione di cui all'art. 35, comma 1, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, secondo le modalità previste dal d.p.c.m. 11 maggio 1991, n. 187 (applicabili "ratione temporis"), attesa l'indefettibilità di tale adempimento per l'efficacia della cessione nei confronti dell'Amministrazione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 111, Legge 11/02/1994 num. 109 art. 35 CORTE COST., DPCM 11/05/1991
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)