Sez. 1, Sentenza n. 19209 del 30/09/2005 (Rv. 583663 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - TIPI DI APPALTO | Appalto di servizi pubblici - Disciplinato "ex" legge n. 109 del 1994 - Appalto stipulato da un imprenditore individuale - Successivo conferimento dell'azienda individuale in società - Conseguenze - Efficacia della cessione del contratto nei confronti della committente - Adempimenti - Comunicazioni alla stazione appaltante - Modalità previste dall'art. 35 legge n. 109 del 1994 e dal d.P.C.M. n. 187 del 1991 - Inderogabilità.
APPALTO (CONTRATTO DI) - TIPI DI APPALTO
In materia di appalto di lavori disciplinato dalla legge n. 109 del 1994, il conferimento da parte dell'appaltatore della propria azienda individuale in una società non dà luogo ad un'ipotesi di trasformazione della società regolata dall'art. 2498 cod. civ. (nella specie, applicabile 'ratione temporis' nel testo vigente anteriormente alla modifica realizzata dal d.lgs. n. 6 del 2003), ma è riconducibile all'ampio 'genus' della cessione d'azienda e, ai sensi dell'art. 35 di detta legge, non ha effetto nei confronti del committente sino a quando il cessionario non abbia provveduto a darne comunicazione nell'osservanza delle modalità stabilite dal d.P.C.M. n. 187 del 1991, documentando il possesso dei requisiti stabiliti dagli artt. 8 e 9 della citata legge, non potendo siffatti adempimenti essere surrogati da comportamenti diversi, anche se idonei a rendere edotta la P.A. della avvenuta cessione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2498, Decreto Legisl. 17/01/2003 num. 6, Legge 11/02/1994 num. 109 art. 2 CORTE COST., Legge 11/02/1994 num. 109 art. 8 CORTE COST., Legge 11/02/1994 num. 109 art. 9, Legge 11/02/1994 num. 109 art. 35 CORTE COST., Decr. Pres. Cons. Min. 11/05/1991 num. 187
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)