Sez. 6, Sentenza n. 40836 del 17/11/2010 Ud. (dep. 18/11/2010) Rv. 248533 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE | Aggravante della "clandestinità" di cui all'art. 61, n. 11 bis, cod. pen. - Declaratoria di illegittimità costituzionale - Conseguenze - Indicazione - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE
A seguito della declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 61, n. 11- bis, cod. pen., introdotto dalla legge 24 luglio 2008, n. 125, che ha previsto la nuova circostanza aggravante della commissione del fatto da parte di una persona che illegalmente si trovi sul territorio nazionale (Corte cost., n. 249/2010), l'imputato ha interesse a far valere, ai sensi dell'art. 2, comma quarto, cod. pen., la sopravvenuta illegittimità parziale della contestazione in conseguenza dell'effetto abolitivo prodotto dalla su citata pronuncia, quando la valutazione dell'ipotesi circostanziale abbia influito sulla determinazione del trattamento sanzionatorio. (Fattispecie in cui la S.C. ha annullato senza rinvio una sentenza di patteggiamento, in cui la pena base è stata calcolata all'esito di un giudizio di equivalenza delle attenuanti generiche alla contestata aggravante).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 2 com. 4 CORTE COST., Cod. Pen. art. 61 undecies lett. B, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 656 com. 9 lett. A CORTE COST., Legge 24/07/2008 num. 125 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)