Sez. 1, Sentenza n. 26899 del 25/05/2012 Cc. (dep. 09/07/2012) Rv. 253084 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE | Aggravante della "clandestinità " di cui all'art. 61, n. 11 bis, cod. pen. - Declaratoria di illegittimità costituzionale - Conseguenze in sede esecutiva.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE
A seguito della declaratoria di illegittimità costituzionale (v. Corte cost., n. 249/2010) dell'art. 61, n. 11 bis, cod. pen., introdotto dalla legge 24 luglio 2008, n. 125, che ha previsto la nuova circostanza aggravante della commissione del fatto da parte di una persona che illegalmente si trovi sul territorio nazionale, il giudice dell'esecuzione deve rideterminare la pena applicata con la sentenza di patteggiamento in conseguenza dell'effetto abolitivo prodotto dalla citata pronuncia, laddove l'ipotesi circostanziale sia stata considerata dal giudice di merito nella determinazione del trattamento sanzionatorio.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 undecies n. 2, Legge 24/07/2008 num. 125 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)