Sez. 3, Sentenza n. 9894 del 20/01/2009 Cc. (dep. 05/03/2009) Rv. 243100 - 01
EDILIZIA - IN GENERE | Reati edilizi - Mutamento di destinazione d'uso per difformità totale rispetto al titolo abilitativo - Criteri di individuazione della precedente destinazione d'uso - Destinazione impressa dal soggetto che utilizza l'immobile - Esclusione - Destinazione impressa dal titolo abilitativo assentito - Configurabilità.
EDILIZIA - IN GENERE
In tema di reati edilizi, ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 44, lett. b), d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 in caso di mutamento di destinazione d'uso edilizio per difformità totale delle opere rispetto al titolo abilitativo, l'individuazione della precedente destinazione d'uso non si identifica con l'uso fattone in concreto dal soggetto utilizzatore, ma con quella impressa dal titolo abilitativo assentito, in quanto il mutamento di destinazione d'uso giuridicamente rilevante è solo quello tra categorie funzionalmente autonome dal punto di vista urbanistico.
Riferimenti normativi: DPR 06/06/2001 num. 380 CORTE COST. PENDENTE, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 10 CORTE COST. PENDENTE, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 22 CORTE COST. PENDENTE, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)