Sez. U, Sentenza n. 2580 del 25/03/1988 (Rv. 458316 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - ISTRUZIONE PREVENTIVA - ACCERTAMENTO TECNICO - POTERE DI DISPORLO DA PARTE DEL GIUDICE ORDINARIO - SUSSISTENZA - CONDIZIONI - INERENZA DELL'ACCERTAMENTO A FATTI INERENTI ALLA BASE IMPONIBILE IN SUCCESSIVE CONTROVERSIE TRIBUTARIE - DIFETTO DI GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - LIMITI.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - ISTRUZIONE PREVENTIVA - ACCERTAMENTO TECNICO - POTERE DI DISPORLO DA PARTE DEL GIUDICE ORDINARIO - SUSSISTENZA - CONDIZIONI - INERENZA DELL'ACCERTAMENTO A FATTI INERENTI ALLA BASE IMPONIBILE IN SUCCESSIVE CONTROVERSIE TRIBUTARIE - DIFETTO DI GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - LIMITI.*
Il potere del giudice ordinario di disporre Atti di istruzione preventiva, a norma degli artt. 692 e segg. cod. proc. civ., spetta solo quando la futura controversia, rispetto alla quale tali Atti assumono carattere strumentale, sia devoluta alla cognizione del giudice medesimo. Pertanto, con riguardo ad accertamento tecnico preventivo, l'inerenza della relativa indagine a fatti incidenti sulla base imponibile in successive controversie affidate alle commissioni tributarie (nella specie, trattandosi di accertamento delle consistenze di magazzino, richiesto dal contribuente in corso d'ispezione della polizia tributaria ai fini dell'IVA e dell'imposta sul reddito) determina il difetto di giurisdizione del giudice ordinario, denunciabile con ricorso per regolamento di giurisdizione, ai sensi dell'art. 41 cod. proc. civ., fino a che l'accertamento stesso non sia stato eseguito. (V 2994/86, mass n 446003; (V 1664/86, mass n 445007).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 41 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 692 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 696 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 698, DPR 26/10/1972 num. 636 art. 1 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 636 art. 16 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)