Sez. L, Sentenza n. 21293 del 03/10/2006 (Rv. 592401 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI) | Personale delle direzioni provinciali del tesoro trasferito all'INPDAP - Trattamento economico - Riassorbibilità dell'indennità di amministrazione - Fonte regolamentare - Derogabilità alla fonte primaria - Esclusione - Fondamento.
IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI)
In tema di trasferimento del personale delle direzioni provinciali del tesoro all'INPDAP, alla fonte normativa primaria - qual'è il d.lgs. n.479 del 1994, emanato in attuazione della delega conferita dall'art. 1, comma 32 della l. n.537 del 1993 - il successivo d.P.R. n.38 del 1998, alla stregua del quale è stato previsto il trasferimento di tale personale all'INPDAP, previa convenzione organizzativa con il Ministero, mediante accordo di mobilità ai sensi dell'art. 35, comma 8, del d.lgs. n.29 del 1993 e successive modifiche, nulla può aggiungere, per il diverso grado delle fonti. Conseguentemente, l'accordo sindacale che abbia previsto, come nella specie, la riassorbibilità dell'indennità di amministrazione, si è adeguato alle direttive, per esso cogenti, della fonte primaria, cui non avrebbe potuto derogare perchè, in ipotesi, estraneo alla fattispecie contrattuale di cui all'art. 47 del d.lgs. n.165 del 2001, richiamata nell'art. 2, comma 2, del medesimo decreto.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 03/02/1993 num. 29 art. 35 com. 8 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/06/1994 num. 479 CORTE COST., Legge 24/12/1993 num. 537 art. 1 com. 32 CORTE COST., DPR 20/02/1998 num. 38 art. 11 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)