Sez. 1, Sentenza n. 42 del 09/01/1975 (Rv. 373171 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - AUDIZIONE DELL'IMPRENDITORE - CONVOCAZIONE DELL'IMPRENDITORE - OBBLIGATORIETA - EFFETTIVA AUDIZIONE - IRRILEVANZA - FATTISPECIE (SENTENZA STRANIERA DI FALLIMENTO).*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - AUDIZIONE DELL'IMPRENDITORE - CONVOCAZIONE DELL'IMPRENDITORE - OBBLIGATORIETA - EFFETTIVA AUDIZIONE - IRRILEVANZA - FATTISPECIE (SENTENZA STRANIERA DI FALLIMENTO).*
La disciplina risultante dalla dichiarazione di parziale illegittimita costituzionale dell'art 15 della legge fallimentare impone bensi la convocazione del debitore (salva l'ipotesi di particolari ragioni di cautela o urgenza), ma non presuppone necessariamente l'effettiva audizione dello stesso, che l'ufficio giudiziario non sarebbe in grado di assicurare nell'ipotesi di rifiuto a comparire ovvero nel caso di impossibilita di comunicazione dell'invito a comparire, per irreperibilita del destinatario. (nell'enunciare il principio di cui in massima, la suprema Corte ha disatteso l'assunto di una dedotta contrarieta all'ordine pubblico italiano di una sentenza straniera di fallimento emessa, nell'irreperibilita del debitore, senza previa convocazione di quest'ultimo). (V 692/72, mass n 356794).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 797 com. 7, Legge Falliment. art. 15 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 15 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)