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Sez. 1, Sentenza n. 43055 del 23/10/2008 Cc. (dep. 18/11/2008) Rv. 241566 - 01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - AMNISTIA E INDULTO | Applicabilità di ufficio - Ipotesi in cui sussiste la necessità della richiesta da parte del condannato - Interesse all'applicazione dell'indulto nel caso di pena dichiarata interamente espiata a seguito di un provvedimento di fungibilità - Rilevanza ai fini della riparazione per ingiusta detenzione.
Stato
decisa il 2008-10-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/241566-01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - AMNISTIA E INDULTO

È ammissibile l'applicazione dell'indulto a pena dichiarata interamente espiata per effetto del principio di fungibilità, purché sussista un concreto interesse del condannato al conseguimento di qualche effetto favorevole (nella specie, la riparazione per ingiusta detenzione, che discende dalla illegittimità del titolo detentivo dopo l'entrata in vigore del provvedimento di clemenza).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 672 CORTE COST., Cod. Pen. art. 174 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)