Sez. 6, Ordinanza n. 3528 del 14/01/2009 Cc. (dep. 27/01/2009) Rv. 242662 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE | Persistenza dell'interesse in caso di revoca o sostituzione della misura con una meno afflittiva nelle more della decisione sull'impugnazione - Condizioni - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE
L'interesse dell'indagato ad ottenere una pronuncia, in sede di impugnazione, sulla legittimità dell'ordinanza che ha applicato o mantenuto la custodia cautelare, nel caso in cui quest'ultima sia stata revocata o sostituita con una meno affittiva nelle more del procedimento di impugnazione, non può presumersi, ma deve essere rappresentato dall'interessato anche con riferimento alla mancanza delle cause ostative di cui all'art. 314, comma quarto, cod. proc. pen., nel senso che la parte ha l'onere di manifestare, in termini positivi e univoci, la sua intenzione di servirsi della pronuncia richiesta in vista dell'azione di riparazione per l'ingiusta detenzione. (Nella specie, relativa a procedimento di cassazione, si è ritenuto sufficiente che tale intenzione sia manifestata direttamente dal difensore in udienza, anche mediante memoria scritta).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 292 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)