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Sez. 6, Sentenza n. 4222 del 26/11/2007 Cc. (dep. 28/01/2008) Rv. 238719 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE | Impugnazione avverso provvedimento applicativo della custodia cautelare - Revoca della custodia nelle more del procedimento - Persistenza dell'interesse ad impugnare - Condizioni.
Stato
decisa il 2007-11-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/238719-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE

Nel caso in cui la misura cautelare personale sia revocata nelle more del procedimento incidentale di impugnazione, non può presumersi l'interesse alla impugnazione in funzione del conseguimento della pronuncia della Cassazione sulla insussistenza degli indizi di colpevolezza ex art. 405 comma primo-bis, cod. proc. pen., in quanto il giudice di legittimità non si pronuncia sulla mancanza di indizi, bensì il suo sindacato riguarda di regola il difetto di motivazione sul "fumus commissi delicti". Pertanto, è necessario che sia dedotto dall'indagato un interesse concreto ed attuale, anche in funzione della futura richiesta di equa riparazione per ingiusta detenzione per l'ingiusta detenzione ai sensi dell'art. 314 comma secondo cod. proc. pen.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 299 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 311 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 405 com. 1 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)