Sez. 2, Sentenza n. 8658 del 02/05/1985 Ud. (dep. 08/10/1985) Rv. 170584 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE - REATO A CONSUMAZIONE ANTICIPATA - CONSEGUIMENTO DEL RISCATTO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - TENTATIVO - CONFIGURABILITÀ - LIMITI.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE - REATO A CONSUMAZIONE ANTICIPATA - CONSEGUIMENTO DEL RISCATTO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - TENTATIVO - CONFIGURABILITÀ - LIMITI.*
Il sequestro di persona a scopo di estorsione è reato permanente a consumazione anticipata, nel senso che per la sua consumazione è sufficiente che la vittima sia privata della sua libertà di locomozione, non essendo richiesto né che cessi la permanenza né che sia pagato il riscatto. Pertanto, il tentativo è ipotizzabile solo nei limiti in cui non sia iniziata la privazione della libertà dell'ostaggio, pur essendo stati posti in essere Atti idonei inequivocabilmente diretti a tal fine. (V mass n 147681; (Conf mass n 154830).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 630 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)