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Sez. 1, Sentenza n. 1287 del 10/11/1980 Ud. (dep. 20/02/1981) Rv. 147681 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE - STRUTTURA DEL REATO - RAPPORTI COL DELITTO DI RAPINA.*
Stato
decisa il 1980-11-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/147681-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE - STRUTTURA DEL REATO - RAPPORTI COL DELITTO DI RAPINA.*

Il sequestro di persona a scopo di estorsione e caratterizzato dall'uso di un mezzo - sequestro di una persona - finalizzato a conseguire un ingiusto profitto come prezzo della liberazione e si consuma indipendentemente dal conseguimento del profitto.Resta, quindi, estraneo alla struttura del reato il fine di impossessarsi, con violenza o minaccia, della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene. (la Cassazione ha chiarito che se in occasione di un sequestro di persona a scopo di estorsione, l'agente compia anche l'ultimo fatto in massima indicato, tale condotta - anche se diretta ad eseguire il sequestro, il che concreta l'aggravante di cui all'art 61 n 2 del codice penale - non costituisce una modalita del delitto di cui all'art 630 del detto codice, od un suo elemento integrante, bensi configura il diverso reato di rapina che concorre con l'altro reato). (V mass n 145315; (V mass n 141444; (V mass n 138098; (V mass n 138096; (V mass n 138095; (V mass n 138091; (V mass n 136428).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 628 CORTE COST., Cod. Pen. art. 630 CORTE COST., Decreto Legge 21/03/1978 num. 59 art. 2, Legge 18/05/1978 num. 191

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)