Sez. 6, Sentenza n. 46486 del 19/09/2017 Ud. (dep. 10/10/2017) Rv. 271356 - 01
REO - ABITUALITÀ NEL REATO - RITENUTA DAL GIUDICE | Contestazione dei presupposti previsti dall'art. 103 cod. pen. - Riferimento alla stabile dedizione al crimine - Differenza rispetto alla recidiva - Sussistenza.
REO - ABITUALITÀ NEL REATO - RITENUTA DAL GIUDICE
L'abitualità nel reato di cui all'art.103 cod. pen. è correttamente contestata mediante il riferimento alla specie dei reati posti in essere, all'arco di tempo entro cui sono stati commessi e, quindi, alla dedizione al crimine dell'imputato, trattandosi di elementi ulteriori e diversi rispetto alla contestazione della mera recidiva.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 99 CORTE COST., Cod. Pen. art. 103 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)