Sez. 5, Sentenza n. 2153 del 12/06/2013 Ud. (dep. 17/01/2014) Rv. 258872 - 01
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - NULLITÀ | Misure di sicurezza - Dichiarazione di abitualità nel reato - Contestazione degli elementi sui quali l'accusa intende fondare la richiesta - Necessità - Fattispecie.
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - NULLITÀ
Viola il principio di correlazione fra accusa e sentenza la decisione con cui venga dichiarata l'abitualità a delinquere, se non siano stati previamente contestati all'imputato gli elementi che ne fondano l'esistenza. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato senza rinvio, per essere il reato estinto per prescrizione, la sentenza impugnata che aveva escluso la sussistenza della causa estintiva, in ragione di una precedente dichiarazione di abitualità nel delitto pronunciata dal magistrato di sorveglianza e risultante dal certificato penale, ma non contestata nel processo "de quo").
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 102 CORTE COST., Cod. Pen. art. 103 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 429 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)