Sez. 1 - , Sentenza n. 13446 del 26/02/2020 Cc. (dep. 30/04/2020) Rv. 278824 - 01
REO - ABITUALITÀ NEL REATO - RITENUTA DAL GIUDICE | Criteri di riferimento – Condanna non definitiva o carico pendente per altri gravi reati – Rilevanza – Condizioni.
REO - ABITUALITÀ NEL REATO - RITENUTA DAL GIUDICE
Ai fini della dichiarazione di abitualità ritenuta dal giudice, qualora le condanne definitive siano già sussistenti nel numero prescritto e per i reati previsti, qualsiasi comportamento o circostanza, che si aggiunga alle suddette condanne e riveli una precisa tendenza a delinquere, come una condanna non definitiva per altri reati, può essere assunta come elemento sintomatico della qualificata pericolosità sociale del soggetto, tale da giustificare la dichiarazione di abitualità nel delitto.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 103 CORTE COST., Cod. Pen. art. 203 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)