Sez. 5, Sentenza n. 5578 del 08/10/2014 Ud. (dep. 05/02/2015) Rv. 264345 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO IMMEDIATO - RICHIESTA DEL PUBBLICO MINISTERO - IN GENERE | Giudizio immediato ordinario e custodiale - Potere del giudice di qualificare la richiesta - Sussistenza.
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO IMMEDIATO - RICHIESTA DEL PUBBLICO MINISTERO - IN GENERE
Il giudice ha il potere dovere di qualificare correttamente la richiesta del P.M. di emissione di decreto di giudizio immediato solo formalmente qualificata ai sensi dell'art. 453, commi 1 bis e ter, cod. proc. pen. e nella quale siano stati, invece, richiamati i presupposti del giudizio immediato ordinario ex art. 453, comma primo, stesso codice, stante la diversità dei presupposti che caratterizzano le due ipotesi. (In motivazione, la S.C. ha precisato che l'esatto inquadramento della richiesta di giudizio immediato non comporta alcuna "usurpazione" dell'esercizio dell'azione penale, che implicherebbe una richiesta non formulata dal P.M. ed abusivamente espletata da organo diverso).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 453 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 453 com. 1 n. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 453 com. 1 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)