Sez. 5, Sentenza n. 51245 del 30/09/2014 Ud. (dep. 10/12/2014) Rv. 261734 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO IMMEDIATO - IN GENERE | Indagato in stato di custodia cautelare - Decreto di giudizio immediato emesso ex art. 453, comma primo, cod. proc. pen. - Legittimità - Sussistenza - Ragioni.
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO IMMEDIATO - IN GENERE
È legittimo, sussistendo il requisito dell'evidenza probatoria, il decreto di giudizio immediato emesso ai sensi dell'art. 453, comma primo, cod. proc. pen., nei confronti dell'indagato sottoposto a misura cautelare; né, in tal caso, il P.M. ha l'obbligo di attivare il giudizio immediato c.d. custodiale procedendo ai sensi dell'art. 453, commi 1 bis e ter, cod. proc. pen. - per il quale la relativa richiesta non può essere proposta prima della definizione del procedimento di riesame - trattandosi di fattispecie autonome, fondate su differenti presupposti ed azionabili alternativamente.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 453 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 453 com. 1 lett. BI, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 453 com. 1 lett. T
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)