Sez. 6, Sentenza n. 7912 del 20/01/2011 Cc. (dep. 01/03/2011) Rv. 249476 - 01
NULLITÀ - ATTI ABNORMI | Richiesta di giudizio immediato nei confronti di persona "agli arresti domiciliari" - Ordinanza di rigetto per mancanza del presupposto dell'evidenza probatoria - Abnormità - Conseguenze.
NULLITÀ - ATTI ABNORMI
È abnorme, ed è pertanto ricorribile per cassazione, l'ordinanza con cui il G.i.p. rigetti la richiesta di giudizio immediato avanzata dal P.M. nei confronti di persona "agli arresti domiciliari" ai sensi dell'art. 453, comma primo-bis e comma primo-ter, cod. proc. pen., non per l'assenza dei presupposti previsti dalla legge, ma per la carenza del requisito dell'evidenza della prova, richiesto invece nella diversa ipotesi di giudizio immediato di cui all'art. 453, comma primo, cod. proc. pen.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 453 com. 1 n. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 453 com. 1 n. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 455 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 455 com. 1 n. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)