Sez. 3, Sentenza n. 5528 del 23/03/1998 Ud. (dep. 12/05/1998) Rv. 210747 - 01
PRODUZIONE, COMMERCIO E CONSUMO - PRODOTTI ALIMENTARI (IN GENERE) - REATI - IN GENERE | Detenzione in cattivo stato di conservazione - Reato di cui all'art. 5 lett b) legge 283 del 1962 - Presupposti - Nozione.
PRODUZIONE, COMMERCIO E CONSUMO - PRODOTTI ALIMENTARI (IN GENERE) - REATI - IN GENERE
In tema di disciplina igienica dei prodotti destinati all'alimentazione, la disposizione dell'art. 5 lett b)della legge 30 aprile 1962 n.283, che vieta di detenere per la vendita sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione non si riferisce, a differenza delle ipotesi previste nelle successive lettere c) e d) alle sostanze alimentari già viziate o alterate, ma a quelle mal conservate e cioè mantenute in stato di non buona conservazione sotto il profilo igienico-sanitario, per cui vi è il pericolo della loro contaminazione o alterazione. Pertanto l'inosservanza delle prescrizioni igienico-sanitarie intese a garantire la buona conservazione del prodotto è di per sè sufficiente ad integrare la contravvenzione in questione, trattandosi di reato di pericolo presunto, che non esige, per la sua configurabilità, un previo accertamento sulla commestibilità dell'alimento, né il verificarsi di un danno alla salute del consumatore.
Riferimenti normativi: Legge 30/04/1962 num. 283 art. 5 lett. B CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)