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Sez. 1, Sentenza n. 10733 del 15/12/1994 (Rv. 489217 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - APPELLO | Termine - Questione di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza -.
Stato
decisa il 1994-12-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/489217-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - APPELLO

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 19, comma terzo, della legge fallimentare, che prevede il termine di quindici giorni per l'appello avverso la sentenza che pronuncia sull'opposizione alla dichiarazione di fallimento decorrente dalla notificazione della sentenza stessa, sollevata in riferimento all'art. 24 Cost., considerato che la maggiore brevità dell'anzidetto termine è dovuta ad una scelta di merito del legislatore che non è sindacabile, perché giustificata da esigenze di speditezza della procedura concorsuale, e si correla agli altri termini in tale procedura previsti, quale quello previsto per l'appello alle sentenze emesse in sede di opposizione passiva (art. 99 comma quinto legge fall.)nè comporta per la sua brevità lesione del diritto di difesa, dato che, decorrendo soltanto dalla data di notifica alla parte soccombente, non è tale da rendere eccessivamente disagevole o addirittura meramente apparente la possibilità di esercizio di tale diritto.

Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 19, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 19

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)