Sez. 3, Sentenza n. 3441 del 26/05/1980 (Rv. 407279 - 01)
LOCAZIONE - AVVIAMENTO COMMERCIALE - CESSIONE DEL CONTRATTO - SUBLOCAZIONE E CESSIONE - IN GENERE - DISCIPLINA EX ART 5 DELLA LEGGE N 19 DEL 1963 - FIGURE NEGOZIALI PREVISTE - CESSIONE DELLA LOCAZIONE - SUBLOCAZIONE - NOZIONI - CONSEGUENZE - DOMANDA DEL PROPRIETARIO PER LA CESSAZIONE DELLA LOCAZIONE - LEGITTIMAZIONI PASSIVE RISPETTIVE - POTERI PROCESSUALI DEL SUBCONDUTTORE.*
LOCAZIONE - AVVIAMENTO COMMERCIALE - CESSIONE DEL CONTRATTO - SUBLOCAZIONE E CESSIONE - IN GENERE - DISCIPLINA EX ART 5 DELLA LEGGE N 19 DEL 1963 - FIGURE NEGOZIALI PREVISTE - CESSIONE DELLA LOCAZIONE - SUBLOCAZIONE - NOZIONI - CONSEGUENZE - DOMANDA DEL PROPRIETARIO PER LA CESSAZIONE DELLA LOCAZIONE - LEGITTIMAZIONI PASSIVE RISPETTIVE - POTERI PROCESSUALI DEL SUBCONDUTTORE.*
L'art 5 della legge 27 gennaio 1963 n 19 (sulla tutela giuridica dell'avviamento commerciale) - che consente al conduttore di sublocare o cedere il contratto di locazione anche senza il consenso del locatore (che puo solo opporsi, per gravi motivi, entro quindici giorni dal ricevimento della relativa comunicazione), purche venga insieme ceduta o locata l'azienda - prevede due figure negoziali distinte: mentre nel caso di cessione del contratto di locazione S'instaura un rapporto diretto tra il terzo cessionario (che subentra al conduttore originario) e il locatore, nell'ipotesi di sublocazione si ha, invece, la nascita di un ulteriore rapporto, la cui sorte dipende da quello principale, che permane. Di conseguenza, mentre nel primo caso la domanda del proprietario diretta ad ottenere la cessazione della locazione va proposta nei confronti del cessionario, nel secondo, restando la qualita di conduttore al conduttore originario, il subconduttore, che non puo vantare diritti di sorta nei confronti del locatore principale ma ha un semplice interesse alla prosecuzione del rapporto locatizio fondamentale, puo spiegare, nella causa per finita locazione tra il proprietario ed il conduttore originario, soltanto un intervento adesivo semplice o dipendente (e non gia autonomo o litisconsortile) e non e, pertanto titolare del diritto d'impugnare in via autonoma la sentenza sfavorevole alla parte adiuvata, ma puo solo aderire all'impugnazione proposta da quest'ultima.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1594, Cod. Proc. Civ. art. 105, Legge 27/01/1963 num. 19 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)