Sez. L, Sentenza n. 4018 del 11/07/1979 (Rv. 400495 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - IN GENERE - PENSIONE DI INVALIDITA PRIVILEGIATA - PRESUPPOSTO - INVALIDITA CONTRATTA PER "CAUSA DI LAVORO" - NOZIONE - DIRITTO ALLA PENSIONE DI INVALIDITA PRIVILEGIATA - CONDIZIONI - INFORTUNIO DEL LAVORATORE IN OCCASIONE DEL VIAGGIO IN FERROVIA PER RAGGIUNGERE IL POSTO DI LAVORO ALL'ESTERO - RILEVANZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - IN GENERE - PENSIONE DI INVALIDITA PRIVILEGIATA - PRESUPPOSTO - INVALIDITA CONTRATTA PER "CAUSA DI LAVORO" - NOZIONE - DIRITTO ALLA PENSIONE DI INVALIDITA PRIVILEGIATA - CONDIZIONI - INFORTUNIO DEL LAVORATORE IN OCCASIONE DEL VIAGGIO IN FERROVIA PER RAGGIUNGERE IL POSTO DI LAVORO ALL'ESTERO - RILEVANZA.*
L'art 12 della legge 21 luglio 1965 n 903, sull'avviamento alla riforma e miglioramento dei trattamenti di pensione dovuti dalla previdenza sociale, prevede con funzione sostitutiva e sussidiaria una pensione di invalidita privilegiata, con requisiti di Assicurazione e di contribuzione minori rispetto a quelli richiesti per l'ordinaria pensione di invalidita, quando l'invalidita stessa sia stata contratta per "causa di lavoro", non costituente infortunio sul lavoro o malattia professionale, dovendosi intendere con tale espressione ogni attivita che, pur non essendo in se lavorativa, sia tuttavia ricollegabile al servizio, anche nel caso in cui essa non presenti rischi diversi e piu gravi rispetto al rischio generico. Deve, pertanto, essere riconosciuto il diritto alla pensione di invalidita privilegiata, ove sussistono i requisiti di Assicurazione e di contribuzione previsti dalla norma citata, al lavoratore che sia rimasto infortunato in occasione del viaggio in ferrovia per raggiungere il posto di lavoro all'estero, costituendo tale viaggio un'attivita finalizzata al servizio nel senso sopra precisato.*
Riferimenti normativi: Legge 21/07/1965 num. 903 art. 12
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)