Sez. 2, Sentenza n. 6341 del 23/11/1982 (Rv. 423981 - 01)
PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - REGOLAMENTO DI CONFINI - IN GENERE - DOMANDA DIRETTE ALLA ELIMINAZIONE DELL'INCERTEZZA DEL CONFINE TRA DUE FONDI E, IN VIA MERAMENTE CONSEGUENZIALE, ALLA APPOSIZIONE DEI RELATIVI TERMINI - QUALIFICAZIONE COME AZIONE DI REGOLAMENTO DI CONFINI - CONFIGURABILITÀ - CONSEGUENZE AI FINI DELLA COMPETENZA - CRITERIO GENERALE DELLA COMPETENZA PER VALORE - APPLICABILITÀ.*
PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - REGOLAMENTO DI CONFINI - IN GENERE - DOMANDA DIRETTE ALLA ELIMINAZIONE DELL'INCERTEZZA DEL CONFINE TRA DUE FONDI E, IN VIA MERAMENTE CONSEGUENZIALE, ALLA APPOSIZIONE DEI RELATIVI TERMINI - QUALIFICAZIONE COME AZIONE DI REGOLAMENTO DI CONFINI - CONFIGURABILITÀ - CONSEGUENZE AI FINI DELLA COMPETENZA - CRITERIO GENERALE DELLA COMPETENZA PER VALORE - APPLICABILITÀ.*
La domanda diretta all'eliminazione dell'incertezza del confine tra due fondi e, in via meramente conseguenziale, all'apposizione dei relativi termini costituisce Azione di regolamento di confini, e non Azione per apposizione di termini (postulante che i termini siano certi e pacifici e tendente, quindi, solo a renderli visibili e riconoscibili), e, pertanto, ai fini della Competenza, non è soggetta al criterio di cui all'art. 8 n. 2 cod. proc. civ. (Competenza per materia del pretore), bensì al criterio generale (della Competenza per valore). (V 651/76, mass n 379300).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 950, Cod. Civ. art. 951, Cod. Proc. Civ. art. 8 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 15
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)