Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 11036 del 09/05/2018 (Rv. 648915 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA | Incarico di prestazione professionale - Impegno di spesa ex art. 191 del d.lgs. n. 267 del 2000 - Violazione - Conseguenze - Azione ex art. 2041 c.c. nei confronti dell'ente locale - Condizioni - Limiti.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA
L'incarico di prestazione professionale che sia stato svolto, in favore di un ente locale, in mancanza di una formale delibera di assunzione di impegno contabile ex art. 191 del d.lgs. n. 267 del 2000 comporta l'instaurazione del rapporto obbligatorio direttamente con l'amministratore o il funzionario che abbia consentito la prestazione, non risultando esperibile nei confronti dell'ente l'azione di ingiustificato arricchimento ex art. 2041 c.c., per difetto del requisito della sussidiarietà, salvo che esso non riconosca "a posteriori", con atto costitutivo, il debito fuori bilancio, ai sensi dell'art. 194 del d.lgs. cit.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Cod. Civ. art. 2042, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 191, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 194
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)