Sez. U - , Sentenza n. 11849 del 15/05/2018 (Rv. 648546 - 02)
GIURISDIZIONE CIVILE - STRANIERO (GIURISDIZIONE SULLO) - SUCCESSIONE EREDITARIA | Cittadino italiano deceduto in Svizzera - Controversie relative alla successione "mortis causa" - Giurisdizione del giudice italiano - Fondamento - Fattispecie.
GIURISDIZIONE CIVILE - STRANIERO (GIURISDIZIONE SULLO) - SUCCESSIONE EREDITARIA
Tutte le controversie relative alla successione "mortis causa" di un cittadino italiano deceduto in Svizzera, insorte tra gli eredi, i legatari o altri soggetti interessati alla successione, sono attribuite al giudice dell'ultimo domicilio che il "de cuius" aveva in Italia, in base alla Convenzione tra l'Italia e la Svizzera del 22 luglio 1868, resa esecutiva in Italia con r.d. n. 5052 del 1869 e successivo protocollo di esecuzione. (Fattispecie in cui la S.C., cassando con rinvio il decreto della Corte di appello che aveva dichiarato inammissibile per difetto di giurisdizione la domanda di separazione dei beni di una cittadina italiana residente in Svizzera ed ivi deceduta da parte di una sua creditrice, ha dichiarato la giurisdizione del giudice italiano.)
Riferimenti normativi: Regio Decr. 05/05/1869 num. 5052
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)