Sez. 1, Sentenza n. 5469 del 08/09/1986 (Rv. 447995 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITÀ FALLIMENTARI - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - DICHIARAZIONI TARDIVE - CONTROVERSIE RELATIVE - ASSOGGETTAMENTO AL RITO ORDINARIO.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITÀ FALLIMENTARI - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - DICHIARAZIONI TARDIVE - CONTROVERSIE RELATIVE - ASSOGGETTAMENTO AL RITO ORDINARIO.*
Le cause derivanti da dichiarazioni tardive di crediti, a norma dell'art. 101 della legge fallimentare, non rappresentano - a differenza delle opposizioni allo stato passivo ex artt. 98 e 99 della stessa legge - lo sviluppo in Sede contenziosa della precedente fase di verificazione e di accertamento dei crediti, bensì sono del tutto al di fuori di detta fase e costituiscono normali giudizi di cognizione, soggetti, come tali, anche in tema di impugnazione, alle forme ed ai principi del rito ordinario e sottratti, pertanto, al divieto di appello stabilito dall'art. 99 della legge citata. (V 1615/65, mass n 313080; (Conf 3871/81, mass n 414520).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 329, Legge Falliment. art. 98 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 98 CORTE COST., Legge Falliment. art. 99 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 99 CORTE COST., Legge Falliment. art. 101 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 101 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)