Sez. 1, Sentenza n. 8567 del 20/10/1994 (Rv. 488168 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione d'urgenza per esigenze militari - Carattere temporaneo - Necessità - Protrazione oltre il termine ragionevole - Illiceità - Obbligo del risarcimento dei danni - Sussistenza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
L'occupazione d'urgenza di immobili per esigenze militari, ex art. 76 legge 25 giugno 1865 n. 2359 anche se non sottoposta al termine di durata biennale previsto, in via generale, dall'art. 73 della legge citata, risponde pur sempre, per definizione, ad esigenze di carattere temporaneo. Pertanto, essa può protrarsi solo finché permangono le contingenti esigenze che l'hanno determinata, cessate le quali, senza che sia intervenuto decreto di espropriazione - o comunque trascorso un termine "ragionevole", oltre il quale l'occupazione si qualifica con connotati di illiceità - deve consentirsi la tutela, restitutoria o risarcitoria del privato, nel quadro di un'interpretazione adeguatrice del citato art. 76 che ne evita il contrasto con l'art. 42 Cost..
Riferimenti normativi: Costituzione art. 42, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 76
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)