Sez. U, Sentenza n. 4779 del 24/07/1981 (Rv. 415476 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - IN GENERE - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - ERRORES IN PROCEDENDO - INDIVIDUAZIONE DEL CONTENUTO DELL'ATTO DI APPELLO - POTERE DELLA CASSAZIONE - CONDIZIONE - FUNZIONE - ACCERTAMENTO DELLA DENUNCIATA OMISSIONE DI PRONUNCIA DEL GIUDICE D'APPELLO SU UNO DEI DUE RAPPORTI; PREGIUDIZIALE E PREGIUDICATO - POTERE DELLA CASSAZIONE - ESTENSIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - IN GENERE - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - ERRORES IN PROCEDENDO - INDIVIDUAZIONE DEL CONTENUTO DELL'ATTO DI APPELLO - POTERE DELLA CASSAZIONE - CONDIZIONE - FUNZIONE - ACCERTAMENTO DELLA DENUNCIATA OMISSIONE DI PRONUNCIA DEL GIUDICE D'APPELLO SU UNO DEI DUE RAPPORTI; PREGIUDIZIALE E PREGIUDICATO - POTERE DELLA CASSAZIONE - ESTENSIONE.*
L'individuazione del contenuto dell'atto di appello - che rientra, di regola, nell'incensurabile valutazione del giudice del merito - spetta, con cognizione piena, alla Corte di Cassazione, qualora sia denunziato un error in procedendo, al fine di accertare se la funzione giurisdizionale relativa ad un punto della pronuncia impugnata debba considerarsi, a cagione dei limiti della devoluzione, esaurita, con preclusione di ogni ulteriore esame di esso. Lo stesso principio trova applicazione qualora debba accertarsi se il giudice di appello abbia omesso di pronunciarsi su uno dei due rapporti, pregiudiziale e pregiudicato, confluenti nello stesso processo. (Conf 1911/73, mass n 364894, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 106, Cod. Proc. Civ. art. 332, Cod. Proc. Civ. art. 342
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)