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Sez. U, Sentenza n. 12896 del 24/05/2013 (Rv. 626575 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI | Contribuzioni relative a prestazioni lavorative dei dipendenti - Diritto dell'I.N.A.I.L. a riscuotere - Azione di accertamento negativo del datore di lavoro - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2013-05-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/626575-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI

È devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia instaurata dal datore di lavoro, avente ad oggetto l'accertamento negativo del diritto dell'I.N.A.I.L. a riscuotere i premi assicurativi, fondata sulla contestazione della misura contributiva definita con d.m. 12 dicembre 2000, deducendosi in sostanza la lesione del diritto soggettivo del datore di lavoro a pagare contribuzioni conformi a legge e richiedendosi non già la rimozione del provvedimento generale di determinazione delle tariffe, ma la sua eventuale disapplicazione in ordine al rapporto contributivo oggetto del giudizio.

Riferimenti normativi: Legge 20/02/1865 num. 2248 art. 2, Legge 20/02/1865 num. 2248 art. 5 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 39, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 40, DM Lavoro e previdenza sociale 12/12/2000

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)