Sez. 4, Sentenza n. 9234 del 27/06/1988 Ud. (dep. 15/09/1988) Rv. 179164 - 01
PROVA PENALE - PERIZIA - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE - MOTIVAZIONE - CONTESTAZIONE DELLE RISULTANZE - VAGLIO CRITICO IN RELAZIONE A TALI DEDUZIONI - NECESSITÀ.*
PROVA PENALE - PERIZIA - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE - MOTIVAZIONE - CONTESTAZIONE DELLE RISULTANZE - VAGLIO CRITICO IN RELAZIONE A TALI DEDUZIONI - NECESSITÀ.*
In tema di valutazione delle risultanze peritali, il giudice che fa proprie le conclusioni cui sia pervenuto il collaboratore di giustizia non è tenuto a motivare le ragioni del suo convincimento; tuttavia, allorquando le parti abbiano contestato le risultanze della perizia di ufficio, il giudice non può esimersi da un vaglio critico delle predette conclusioni in relazione alle deduzioni di segno contrario. (V mass n 120567; (Conf mass n 167088).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 317 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 475
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)