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Sez. 3, Sentenza n. 26437 del 13/04/2016 Ud. (dep. 24/06/2016) Rv. 267110 - 01

ACQUE | Inquinamento idrico - Modalità di campionamento del refluo - Indicazioni contenute nell'Allegato 5 alla Parte II^ del D.Lgs. n. 152 del 2006 - Vincolatività quanto al campionamento medio - Esclusione - Possibilità di eseguire un campionamento istantaneo - Legittimità - Condizioni.
Stato
decisa il 2016-04-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/267110-01

ACQUE

Le indicazioni sulle metodiche di prelievo e campionamento del refluo, contenute nell'allegato 5 alla Parte II^ del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (campione medio prelevato nell'arco di tre ore), non costituiscono un criterio legale di valutazione della prova e possono essere derogate, anche con campionamento istantaneo, in presenza di particolari esigenze individuate dall'organo di controllo, delle quali deve essere data motivazione. (La Corte ha precisato che tali esigenze possono derivare dalle caratteristiche del ciclo produttivo, dal tipo di scarico - continuo, discontinuo, istantaneo -, dal tipo di accertamento).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 137, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 all. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)