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Sez. 3, Sentenza n. 2636 del 10/03/1998 (Rv. 513529 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - CONTRARIA ALL'AUTORE DELLA CLAUSOLA | Presupposti - Limiti - Testo contrattuale prestantesi ad interpretazione ambigue o non univoche - Necessità.
Stato
decisa il 1998-03-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/513529-01

CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - CONTRARIA ALL'AUTORE DELLA CLAUSOLA

In materia di interpretazione del contratto, le regole legali di ermeneutica (ed, in particolare, il principio della "interpretatio contra proferentem", di cui all'art. 1370 cod. civ., trovano applicazione unicamente nel caso in cui il testo contrattuale si presti ad interpretazioni ambigue o non univoche. Nel caso, invece, in cui la sintassi adottata dalle parti renda palese la loro volontà, è superflua ogni operazione di interpretazione.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)