Sez. L, Sentenza n. 9634 del 20/05/2004 (Rv. 572978 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI | Malattia ad eziologia multifattoriale - Nesso di causalità relativo all'origine professionale di essa - Accertamento - Criteri - Dimostrazione in via di probabilità - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI
Nell'ipotesi di malattia ad eziologia multifattoriale - quale il tumore - il nesso di causalità relativo all'origine professionale di essa non può essere oggetto di semplici presunzioni tratte da ipotesi tecniche teoricamente possibili, ma necessita di una concreta e specifica dimostrazione, che può essere, peraltro, data anche in via di probabilità, ma soltanto ove si tratti di "probabilità qualificata", da verificare attraverso ulteriori elementi idonei a tradurre in certezza giuridica le conclusioni in termini probabilistici del consulente tecnico. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva rigettato una domanda del superstite di lavoratore deceduto per neoplasia polmonare, ritenendo che la dipendenza della neoplasia dalle lavorazioni di saldatura e verniciatura dei metalli alle quali era addetto il lavoratore rimaneva a livello di mera possibilità teorica, senza essere giuridicamente qualificabile come probabile concausa a fronte di altri fattori, quali il tabagismo e l'esistenza di una pregressa tbc polmonare, che emergevano come probabili cause della neoplasia).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Legge 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)