Sez. L, Sentenza n. 2940 del 14/03/1995 (Rv. 491145 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI | Malattia ad eziologia multifattoriale - Nesso di causalità relativo all'origine professionale di essa - Accertamento - Criteri - Dimostrazione in via di probabilità - Ammissibilità - Condizione - Fattispecie in tema di carcinoma del fegato.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI
Nell'ipotesi di malattia ad eziologia multifattoriale - quale il tumore - il nesso di causalità relativo all'origine professionale di essa non può essere oggetto di semplici presunzioni tratte da ipotesi tecniche teoricamente possibili ma necessita di una concreta e specifica dimostrazione; questa può essere peraltro data anche in via di probabilità, ma soltanto ove sussistano ulteriori elementi idonei a far tradurre in certezza giudiziale le conclusioni in termini probabilistici del consulente tecnico. (Nella specie, la sentenza impugnata, confermata dalla S.C., aveva escluso l'eziologia professionale di un carcinoma del fegato sulla base della relazione del consulente tecnico d'ufficio che aveva ritenuto soltanto possibile la sussistenza di un nesso di causalità fra tale patologia e l'attività lavorativa svolta dall'assicurato).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)