Sez. 1, Sentenza n. 1860 del 24/03/1982 (Rv. 419704 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - SPECIFICITÀ - ESPOSIZIONE DEI FATTI NON COINCIDENTE CON QUELLA CONTENUTA NELLA SENTENZA IMPUGNATA - DIFETTO DI SPECIFICITÀ DEI MOTIVI.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - SPECIFICITÀ - ESPOSIZIONE DEI FATTI NON COINCIDENTE CON QUELLA CONTENUTA NELLA SENTENZA IMPUGNATA - DIFETTO DI SPECIFICITÀ DEI MOTIVI.*
L'esposizione dei fatti nell'atto di appello deve concretarsi nell'indicazione degli elementi obbiettivi indispensabili per la comprensione del gravame, che va considerato nel suo complesso, e non sulla base di una rigida distinzione tra esposizione dei fatti ed enunciazione dei motivi, sicché, quando tale esposizione non coincide con quella di cui alla sentenza impugnata, certamente si configura una carenza in ordine all'intelligenza delle censure, risolventesi nel difetto di specificità dei motivi. (V 998/81, mass n 411525; (V 4217/80, mass n 408087; (V 2647/79, mass n 398979).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 342
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)