Sez. 4, Sentenza n. 6586 del 06/06/1997 Ud. (dep. 09/07/1997) Rv. 208538 - 01
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - CHIAMATA DI CORREO | Dichiarazione testimoniale - Valore minore - Riscontri convergenti - Necessità - Sussistenza.
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - CHIAMATA DI CORREO
Anche in tema di misure cautelari la chiamata in correità è una prova minore rispetto a quella desumibile da un'ordinaria dichiarazione testimoniale e deve perciò essere riscontrata da elementi di prova che si muovano nella stessa direzione della chiamata, cioè che attingano il chiamato e lo attingano nel senso voluto dalla chiamata, in modo da far ritenere quest'ultima certa, almeno nella fase del giudizio
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 273 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)