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Sez. L, Sentenza n. 9387 del 07/09/1993 (Rv. 483685 - 01)

Impiego pubblico - Impiegati regionali, provinciali, comunali - Tutela e sicurezza sociale - I.N.A.D.E.L. | Art. 9 legge n. 898 del 1970 - Espressione "altri assegni" - Interpretazione - Indennità premio di servizio - Attribuzione al coniuge divorziato per decesso dell'ex coniuge senza coniuge superstite - Ammissibilità - Condizioni.
Stato
decisa il 1993-09-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/483685-01

Impiego pubblico - Impiegati regionali, provinciali, comunali - Tutela e sicurezza sociale - I.N.A.D.E.L.

L'espressione "altri assegni" contenuta nell'art. 9 della legge 1 dicembre 1970 n. 898 - al secondo e terzo comma nel terzo sostituito dall'art. 2 della legge 1 agosto 1978 n. 436 ed al solo terzo comma (ma senza che ciò ne escluda la riferibilità anche alle vicende del secondo comma) nel testo sostituito dall'art. 13 della legge 6 marzo 1987 n. 74 (la cui disciplina sostanziale non ha efficacia retroattiva) - va intesa in senso ampio ed è perciò comprensiva di qualsiasi attribuzione previdenziale, anche solo in senso lato, spettante al coniuge divorziato in dipendenza della morte del proprio ex coniuge e, in particolare, dell'indennità premio di servizio di cui alla legge 8 marzo 1968 n. 152. Pertanto, tale indennità - che l'art. 3 della citata legge n. 152 del 1968 (come l'art. 5 del d.P.R. 29 dicembre 1973 n. 1032 per l'indennità di buonuscita dei dipendenti statali) attribuisce al coniuge superstite solo nel presupposto della permanenza, al momento della morte del dipendente, del rapporto di coniugio - può essere attribuita ("iure proprio") al divorziato, il cui ex coniuge sia deceduto senza coniuge superstite, in virtù del suddetto art. 9, subordinatamente alla sussistenza delle specifiche condizioni previste da tale norma nonché, ai sensi della stessa norma nel testo anteriore alla novella del 1987, ad una valutazione discrezionale (anche in ordine alla misura) del giudice.

Riferimenti normativi: Legge 08/03/1968 num. 152 art. 3 CORTE COST., Legge 01/12/1970 num. 898 art. 9 CORTE COST. PENDENTE, DPR 29/12/1973 num. 1032 art. 5 CORTE COST., Legge 01/08/1978 num. 436 art. 2, Legge 06/03/1987 num. 74 art. 13 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)