diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 10558 del 10/08/2000 (Rv. 539402 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) | Domanda di condanna proposta in via alternativa nei confronti di più soggetti - Accoglimento nei confronti di uno dei convenuti - Appello proposto da quest'ultimo - Onere del vittorioso appellato di proporre appello incidentale per ottenere la condanna degli altri convenuti - Insussistenza - Mera riproposizione della domanda nei confronti di questi ultimi - Sufficienza.
Stato
decisa il 2000-08-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/539402-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NON RIPROPOSTE (DECADENZA)

Nel caso di proposizione di una domanda di condanna, in via alternativa, nei confronti di più soggetti (nella specie, per il versamento dei contributi previdenziali relativi a rapporto lavorativo), il pieno accoglimento della stessa nei confronti di uno dei convenuti esclude che, in caso di appello di quest'ultimo, la parte vittoriosa debba proporre appello incidentale onde ottenere la condanna delle altre parti, essendo sufficiente la mera riproposizione della domanda alternativa, ex art. 346 cod. proc. civ..

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 343, Cod. Proc. Civ. art. 346

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)